Gestione dei rifiuti

La gestione dei rifiuti è una attività abbastanza complessa, una buona gestione può permettere una certa sostenibilità di un sistema consumistico, una mancata gestione crea problemi igienico-sanitari, inquinamento ambientale e spreco di risorse.

I temi da affrontare nel complesso sono:

  1. Misure preventive, attraverso la Valutazione del Ciclo di Vita (LCA), per ridurre la quantità dei rifiuti e la qualità degli stessi in modo che, nelle fasi di gestione, sia possibile riciclarli o smaltirli.
  2. Sistemi di raccolta e pre-trattamento
  3. Trattamento della FORSU ( frazione organica dei rifiuti solidi urbani)
  4. Riciclaggio dei metalli
  5. Riciclaggio del vetro
  6. Riciclaggio della carta
  7. Gestione dei rifiuti plastici

1) Misure preventive Riduzione dei rifiuti all'origine (minore imballo, minore usa-e-getta, ecc.), anche attraverso il principio di responsabilità dei produttori "dalla materia prima al riciclaggio".  Per arrivare a questo possono essere disposte alcune iniziative, esempio:

a) standard per settore merceologico indicante le caratteristiche che devono essere proprie del prodotto per permettere il suo "smontaggio" a fine vita. Quantità e qualità dell'imballo compresi.

b) attribuzione di un punteggio ai singoli prodotti a seconda del grado di durata e facilità di riciclaggio dei vari componenti, compresa la quantità e tipologia di imballo, (es. ecolabel e/o LCA e/o classe di eco-compatibilità con scala simile a quella per la classe di efficienza energetica o casaclima) Queste misure, se adottate in Italia-Europa, potrebbero anche mettere un freno all'importazione di prodotti dall'estero quando non soddisfino le caratteristiche minime richieste per accedere al nostro mercato, quindi favorire le economie comunitarie da una parte e promuovere una competizione tra prodotti eco-compatibili a livello globale.

2) Raccolta e conferimento

a) Raccolta differenziata dei rifiuti sia urbani e sia industriali.

b)Trattamento meccanico biologico dei rifiuti indifferenziati (MBT), da questo processo si ottengono materie prime da riciclare ( metalli, vetro, inerti, plastica, ecc.) e la stabilizzazione/essicazione della frazione organica

3) Alternative di trattamento della FORSU (in ordine di preferenza)

a) trattamento in impianti con digestori anaerobici e cogenerazione con il biogas ottenuto, come sottoprodotti si possono avere ammendanti di buona qualità utilizzabili in agricoltura, eventualmente per colture non food

b) Conferimento in discarica con sistema di recupero del biogas e generazione di energia elettrica.

c) Pirolisi a bassa temperatura con produzione di gas, combustibili liquidi e solidi

d) Pirolisi a bassa temperatura con produzione di carboncino

e) Gassificazione ad alta temperatura con produzione di syngas

f ) Incenerimento in termovalorizzatori

Il miglior sistema per la gestione della FORSU sembra essere il trattamento anaerobico, sia per l'aspetto economico (è potenzialmente redditizio nel breve-medio termine anche senza certificati verdi) che ecologico in quanto permette minori emissioni in atmosfera e ha effluenti riciclabili quali ammendanti-fertilizzanti

 4) Riciclaggio dei metalli

Se si deve procedere alla rifusione dei rottami metallici va tenuto presente che in molti casi i rottami di ferro, alluminio, rame, piombo sono costituiti da leghe e miscele di elementi che spesso sono inaccettabili nei materiali riciclati. Il ferro, ad esempio, non deve essere contaminato da rame in quantità superiore ad una certa concentrazione. Se il riciclaggio dei metalli è un obiettivo i beni prodotti devono essere realizzati in modo da permetterlo. Il riciclaggio dei metalli permette un ottimo risparmio energetico, ad esempio per produrre un kg di alluminio da minerale servono più di 40.000 kcal, da materiale riciclato meno di 3.000 kcal, il ferro da minerale "costa" 4.000 kcal/kg, il riciclo 1.800 kcal/kg

5) Riciclaggio del vetro

Anche per il vetro è possibile ed in parte già applicato il riciclo, una maggiore quantità di vetro riciclabile è possibile con una maggiore differenziazione della raccolta ma anche con un idoneo processo di produzione all'origine. Il vetro riciclato ha un costo energetico circa la metà di quello prodotto a partire da minerale siliceo.

6) Riciclaggio della carta. La carta può essere riciclata con diversi gradi di purezza, più la carta riciclata è bianca e più residui-fanghi di lavorazione si hanno, residui che poi devono comunque essere smaltiti. Anche la carta riciclata ha un costo energetico di circa la metà della carta prodotta da cellulosa vergine.

7) Riciclaggio della plastica Nel caso del riciclo delle materie plastiche usate si devono affrontare problemi ancora più grandi e che in parte sono ancora irrisolti anche nei paesi industrialmente più avanzati. I manufatti di materia plastica (bottiglie, imballaggi, film, ecc.) non solo sono fatti con miscele molto diverse di polimeri, ma ciascun polimero è addizionato con sostanze coloranti, additivi, plastificanti, differenti per ciascun oggetto finale. Mentre, in via di principio, dalla fusione del ferro usato o dell'alluminio usato si ottengono ancora ferro o alluminio, il riciclo delle grandi quantità di miscele di differenti materie plastiche, presenti nei rifiuti domestici e industriali, è possibile soltanto se si riesce a separare le diverse componenti, questo è possibile solo se l'attività di riciclaggio è prevista in fase di produzione. In generale per ulteriore trattamento e fusione delle materie plastiche usate si ottengono manufatti di plastica di basso valore commerciale. Alcuni di questi materiali potrebbero comunque essere utilizzati per pavimentazione stradale, per pavimenti di edifici, per pali di sostegno, per tubi da irrigazione. La plastica riciclata ha un costo energetico circa sette volte inferiore alla plastica prodotta dall'industria petrolchimica

Rapporto conclusivo della Commissione per le migliori tecnologie di gestione e smaltimento dei rifiuti 
www.aspoitalia.net 

Interessante documento con diversi spunti per un sistema industriale sostenibile
www.minerva.unito.it/Chimica&Industria/MonitoraggioAmbientale/A1/MondoOggetti.htm

Ottimo documento sui sistemi a biogas
www.assind.pc.it/documentazione/Piccinini%2D23%2D02%2D06.pdf

Altri spunti e dati interessanti
www.vasonline.it/forum/inceneritori/valerio.htm
www.grilliverona.it/modules/sections/index.php?op=viewarticle&artid=5
www.ecceterra.org/doc/rel.valerio.bioess_02lug03.pdf