Caldo estremo: in Francia si riduce la produzione dei reattori nucleari. In Italia il fotovoltaico sostiene il sistema elettrico

L'ondata di caldo che sta interessando l'Europa non mette sotto pressione solo le persone, ma anche il sistema energetico.

In Francia, il gestore elettrico EDF ha fermato tre reattori nucleari – Golfech, Nogent-sur-Seine e Bugey – per rispettare i limiti ambientali sulla temperatura dell'acqua dei fiumi utilizzata per il raffreddamento degli impianti. Quando l'acqua è già troppo calda, infatti, reimmetterla nei corsi d'acqua a una temperatura ancora più elevata rischia di compromettere gli ecosistemi fluviali.

Non si tratta di un problema tecnico, ma di un limite strutturale che le ondate di calore rendono sempre più frequente. 

Nello stesso momento, però, il sole sta offrendo un contributo fondamentale al sistema elettrico italiano. Oggi il nostro Paese dispone di oltre 45 GW di potenza fotovoltaica installata, un traguardo raggiunto grazie alla continua crescita degli impianti, sia sui tetti sia nei grandi impianti a terra. Secondo i dati di Terna, il fotovoltaico è ormai la prima fonte rinnovabile del Paese e contribuisce per oltre il 24% al fabbisogno elettrico nazionale. 

Proprio nelle giornate più calde e soleggiate, quando aumenta l'utilizzo dei climatizzatori e cresce la richiesta di energia, gli impianti fotovoltaici raggiungono la loro massima produzione, contribuendo in modo determinante a soddisfare il picco della domanda elettrica. Questo non significa che il sistema possa fare a meno delle altre fonti, ma dimostra quanto le rinnovabili siano ormai una componente essenziale della sicurezza energetica nazionale. Se accompagnate da sistemi di accumulo, reti intelligenti e una maggiore flessibilità dei consumi, possono rendere il sistema elettrico sempre più resiliente agli effetti del cambiamento climatico.

La transizione energetica non serve soltanto a ridurre le emissioni di CO₂. Serve anche a costruire un sistema capace di affrontare un clima che sta già cambiando. E in queste giornate di caldo estremo il sole, anziché rappresentare un problema, sta contribuendo a garantire l'energia di cui il Paese ha bisogno.

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grazie per lo scatto fotografico di Bruno Germany