Negli ultimi giorni mi è capitato di vedere due episodi che, secondo me, raccontano molto bene come la transizione elettrica stia entrando sempre più nella vita quotidiana e nelle attività delle imprese del territorio.
La prima esperienza riguarda una consegna di arredi IKEA da Villesse (GO) fino a casa mia, per un tragitto di circa 63 chilometri, effettuata con un furgone 100% elettrico.
La cosa che mi ha colpito è che il mezzo non era affatto a fine turno: aveva ancora numerose consegne da effettuare.
Pochi giorni dopo, anche un vivaio di Concordia Sagittaria mi ha consegnato delle piante utilizzando un veicolo completamente elettrico a batteria.
Nel frattempo noto anche un altro segnale interessante: sempre più modelli commerciali elettrici vengono proposti a prezzi ormai molto vicini alle tradizionali versioni diesel.
Per anni si è sostenuto che i mezzi elettrici non fossero adatti al lavoro quotidiano, che avessero autonomia insufficiente o costi troppo elevati. Oggi però la realtà sta cambiando rapidamente.
In un contesto internazionale segnato da instabilità geopolitica e forti oscillazioni dei mercati energetici, sempre più aziende stanno iniziando a considerare l’elettrificazione come una scelta strategica oltre che ambientale.
Per chi opera nelle consegne locali e nei servizi, i vantaggi stanno diventando sempre più concreti:
L’aspetto più interessante, dal mio punto di vista di socio Energoclub, è che questa trasformazione non riguarda soltanto le grandi aziende. Sempre più PMI e attività locali stanno sperimentando soluzioni elettriche nelle proprie flotte operative.
La mobilità elettrica oggi non rappresenta più solamente una scelta “green”: sta diventando una scelta industriale, economica ed energetica sempre più razionale.
Un saluto da Pasquale.