L'efficienza energetica dei veicoli elettrici: un aspetto da non sottovalutare

Molti sono gli aspetti che prendiamo in considerazione quando acquistiamo un auto in generale e l'auto elettrica in particolare. Spesso, però, sottovalutiamo quanto importante possa essere l'efficienza energetica dei motori montati sui veicoli elettrici.

In un veicolo tradizionale, alimentato a benzina o diesel, l'efficienza nella trasformazione del combustibile in movimento è molto inferiore al 30%. Ciò significa che ne buttiamo via oltre il 70%, che si disperde in calore. Meno del 30% diventa "movimento". L'inquinamento atmosferico che ne consegue è notevole, visto che è da considerare per intero il combustibile bruciato!

Nel caso di un veicolo elettrico a batteria, l'alimentazione avviene con energia elettrica. Il propulsore è appunto elettrico e, per sua natura, è piuttosto semplice. Soprattutto non utilizza alcuna combustione locale per generare moto.
Una caratteristica di questi propulsori da non sottovalutare è proprio l'alta efficienza nell'uso che essi fanno dell'energia con cui li alimentiamo. Una volta immagazzinata nella batteria di trazione, quasi tutta l'energia diventa lavoro utile per il movimento del veicolo: parliamo di oltre il 90%. Se poi, l'energia che utilizziamo è 100% rinnovabile (o perchè autoprodotta o perchè abbiamo sottoscritto un contratto con un fornitore che vende solo energia rinnovabile certificata), il vantaggio è anche per l'ambiente.

Un caso reale

Con l'uso quotidiano dell'auto elettrica a batteria Hyundai Ioniq Electric, abbiamo potuto osservare che si possono percorrere quasi 10 km con 1 kWh di energia elettrica. E quindi 100 km con 10 kWh. Qui di seguito le statistiche rilevate dalla nostra prima auto in famiglia (la seconda è una Renault Zoe, un poco meno virtuosa).

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Al contrario, un veicolo a gasolio/benzina, bruciando 5..6  litri di combustibile, può percorrere 100 km nei casi migliori.

Poiché ad un litro di gasolio/benzina corispondono 9,2..10 kWh di energia si deduce per fare 100 km con un veicolo a combustione interna servono 50..55 kWh, contro i 10 di un buon veicolo elettrico.  
Di questi 50..55 kWh, circa 10..15 kWh sono serviti per fare correre il veicolo, gli altri 40..45 kWh si sono trasformati in calore, del tutto inutile e per di più accentuando il cambiamento climaltico (CO2) e l'inquinando ambientale (PM10, PM2,5, NOx, ecc.) .

E un veicolo ibrido come si comporta? Se consideriamo solo quelli più diffusi, cioè senza presa di ricarica, la situazione è solo leggermente migliorata in termini di consumi e di emissioni nocive, arrivando a 4..5 litri di combustibile per 100 km di percorrenza.

Lasciamo a voi fare i conti economici dettagliati per l'alimentazione dei diversi veicoli, ma non ci sono dubbi che l'efficienza energetica dei veicoli elettrici è virtù conferita fin dal progetto e che offre al consumatore vantaggi sia economici che ambientali.

Quando si sceglie un prodotto, bisognerebbe valutare anche questo aspetto.

Meditiamo gente!

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