
Premessa
L’8 marzo 2011 l’Unione Europea ha presentato ufficialmente la propria ambiziosa Road
Map che si pone al 2050 l’obiettivo di abbattere le emissioni climalteranti dell’80-95%
rispetto al 1990. Per riuscire a contenere così drasticamente le emissioni nei diversi
settori, si impone un radicale cambiamento nello stile di vita e nei modelli di consumo, e
un miglioramento dal punto di vista della gestione.
Il settore dei trasporti è responsabile di circa un quarto delle emissioni di gas
climalteranti ed è il secondo comparto più emittivo dopo il settore energetico. In
particolare i trasporti su ruota incidono per un quinto del totale delle emissioni di CO2, il
principale tra i gas serra. A differenza degli altri settori che, in generale, vanno
progressivamente riducendo il proprio impatto sul clima, dal 1990 in avanti i trasporti
l’hanno incrementato del 36%.
Secondo Electric Avenues, il rapporto pubblicato dal WWF in relazione al caso del Regno
Unito, la mobilità elettrica rientra tra le opzioni che consentirebbero di ridurre di un terzo
la domanda di combustibili, traducibile in un risparmio di 5 miliardi di sterline per il minor
import di combustibili fossili.
L’affermazione dei veicoli elettrici e lo sviluppo dell’intera filiera è un tassello importante
del nuovo concetto di mobilità sostenibile che comporta evidenti e importantissimi
benefici non solo in termini di riduzione delle emissioni, ma anche di abbattimento di
polveri sottili (PM10, PM2,5) particolarmente nocive per la salute, con ricadute positive a
livello sociale ed economico.
Con l’attivazione di uno specifico, e articolato, progetto si intende costruire una rete di
soggetti che a vario titolo parteciperanno e contribuiranno in sinergia alla “Svolta
elettrica”. Dalla diffusione della cultura elettrica alla forzatura dei meccanismi del
mercato che rallentano o ne condizionano il processo evolutivo, dalla conversione e
commercializzazione di auto elettriche allo sviluppo di reti di retrofitting e assistenza,
dalla creazione di posti di lavoro qualificati alla R&S di batterie e tecnologie sempre più
performanti.
Obiettivi
Sviluppare e diffondere la mobilità elettrica intervenendo a livello culturale, sociale,
economico, ambientale con azioni che coinvolgano i diversi anelli della filiera elettrica a
beneficio della collettività, dell’ambiente e dell’economia.
Destinatari
Per garantire il migliore servizio e il massimo vantaggio al destinatario principale, il
cittadino, il Progetto prevede azioni che coinvolgono figure appartenenti ai vari comparti
della filiera, interlocutori istituzionali, istituti di credito e nuovi profili che si andranno a
configurare.